Si finge volontaria della Lilt per raccogliere soldi: una truffa. E’ questo quello che è accaduto a Brandizzo. La delegazione mette in guardia.

Si finge volontaria della Lilt per raccogliere sold

Una tentata truffa è stata messa in atto a Brandizzo nei giorni scorsi. E’ stata infatti segnalata una donna sul territorio comunale che bussava alla porta dei brandizzesi oppure telefonava spacciandosi per una volontaria della Lilt di Brandizzo. A qualcuno però questo porta a porta è sembrato molto strano e così ha subito contattato i componenti del direttivo dell’associazione attiva a Brandizzo. Per fortuna nessuno è caduto nella rete della truffatrice e la delegata Lilt Maria Rosalbo, venuta a conoscenza della vicenda ha subito diffuso un avviso tra i contatti.

L’avviso

La delegata spiega:

«E’ giunta notizia che una signora sta telefonando e passando per le case spacciandosi per una volontaria della Lilt chiedendo denaro. E’ un truffa fate attenzione. Le volontarie della Lilt non fanno porta a porta. Lo scopo della Lilt è quello di informare e di sensibilizzare la collettività sul tema della prevenzione oncologica. Siamo costernate per questo evento e ci auguriamo che non si ripetano più. Per fortuna la truffa non è stata messa a segno, ma si tratta di un tentativo. Noi non facciamo il porta a porta.  Le volontarie saranno a vostra disposizione per chiarimenti ed informazioni in occasione della campagna annuale tesseramenti presso la sede dell’Avis il 9 febbraio dalle 9 alle 13, presso la parafarmacia Farmafutura il 16 febbraio dalle 9 alle 13 e la Farmacia Saroglia il 23 febbraio dalle 9 alle 13. Per informazioni contattare il numero di telefono: 351 8119049 oppure e-mail: gruppoliltbrandizzo@gmail.com».

L’Invito è chiamare le forze dell’ordine

Nel caso in cui ci si trovasse di fronte a persone o ad atteggiamenti sospetti è fondamentale avvisare le forze dell’ordine in modo tale che si possa intervenire tempestivamente per poter così fermare il truffatore. E’ infatti stato riscontrato che quando la segnalazione avviene in tempi brevi si riesce ad effettuare degli interventi efficaci. In questo caso poi è stato fondamentale aver avvisato le volontarie della Lilt che hanno subito diffuso l’avviso che si trattava di un tentativo di truffa.

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