Si spacciano per tecnici della Somet: allarme nel Chivassese. Il loro intento è quello di far firmare una documentazione. L’azienda spiega che non sono suoi inviati.

Si spacciano per tecnici della Somet

Solo qualche settimana fa delle persone a Saluggia si sono spacciati per dipendenti della cooperativa eporediese Aeg, gruppo che fornisce il servizio di energia elettrica e metano anche nel Vercellese. Il loro obiettivo era far firmare dei documenti. Peccato che la cooperativa, una volta venuta a conoscenza del fattaccio, abbia specificato che mai aveva inviato dei dipendenti per il porta a porta, e che nemmeno erano cambiate le condizioni contrattuali.
Ora la stessa situazione si è verificata anche a Verolengo e Torrazza. Questa volta l’azienda interessata è la Somet Energia.

Il loro intento

Anche in questo caso alcuni cittadini hanno risposto al citofono della propria abitazione. Due giovani si sono presentati come dipendenti Somet. Con loro avevano una serie di documenti. Alle persone che hanno aperto la porta, i due chiedevano informazioni in base alle loro utenze domestiche proponendogli loro di fare delle modifiche. Fogli già pronti in mano che però hanno destato un po’ di timore a chi se li è visti proporre. E così non hanno firmato alcunché e hanno immediatamente informato l’agente di riferimento della Somet.
Al momento, infatti, nessuno ha comunicato di esser caduto nella trappola ma l’azienda ha deciso di diramare un comunicato per mettere in guardia i cittadini che usufruiscono dei loro servizi.

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Somet interviene

«Somet Energia informa che nessun commerciale è stato incaricato di recarsi presso i clienti Somet per far apporre firme per modifiche contrattuali. Inoltre, i nostri incaricati di zona non delegano ad altri l’espletamento di alcuna pratica. Per maggiori informazioni contattare la sede al numero 0141/962311 oppure lo sportello di Crescentino allo 0161/842589».
Questo l’avviso diramato nei giorni scorsi dall’azienda per mettere in guardia i cittadini del territorio.
Verolengo e Torrazza, inoltre, non sono nuove a questi episodi, infatti, proprio nei mesi scorsi i carabinieri della Stazione di Verolengo hanno avviato anche un punto di ascolto negli uffici comunali dove i cittadini possono raccontare quanto gli accade.