Si spacciano per tecnici dell’Aeg ma sono truffatori. La segnalazione arriva direttamente dalla ditta che fornisce i servizi di luce e metano.

Si spacciano per tecnici dell’Aeg

Ancora una volta Saluggia è stata vittima di un gruppo di truffatori. Persone che, con falsi tesserini e false identità hanno suonato ai campanelli di tante abitazioni spacciandosi per dipendenti della cooperativa Aeg, azienda che fornisce i servizi di energia elettrica e il gas metano a numerose utenze domestiche e non a Saluggia.

Il caso

Suonavano ai citofoni e, con la persona che si trovavano davanti si spacciavano infatti per degli incaricati con il compito di verificare i contratti e far firmare quelli nuovi per via di una fusione tra Aeg e un’altra compagnia che offre già questi servizi.

La società

Ma tutto ciò si è rivelato una truffa ai danni dei cittadini e dei clienti della compagnia Aeg che immediatamente scoperta la situazione ha diramato un comunicato: «In questi giorni stiamo raccogliendo segnalazioni da parte di clienti della zona di Saluggia circa il passaggio di alcuni operatori che si presentano come incaricati di AEG Coop sostenendo che la Cooperativa stia operando una fusione con altra società del settore. Questi operatori tentano poi di indurre i nostri clienti a sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura con la società concorrente. A tal proposito come AEG Coop smentiamo di avere in corso alcun piano di fusione con altra società e confermiamo di non condurre alcuna campagna porta a porta. Ribadiamo inoltre che in generale AEG Coop non manda incaricati a casa dei propri clienti, se non in casi eccezionali e sotto espressa richiesta del cliente. Pertanto, invitiamo i clienti a diffidare di queste persone e a segnalare la cosa direttamente ad AEG Coop o alle autorità competenti».

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Occhi aperti!

Insomma una situazione veramente spiacevole quella che si è verificata nei giorni scorsi in paese che ha nuovamente messo in allarme la popolazione, soprattutto quella più anziana perché sono loro, i pensionati le vittime preferiti da questi malviventi. Cercano di conquistare la loro amicizia in pochi istanti, facendogli credere che con la loro proposta risparmieranno molto denaro rispetto alla tariffa applicata. Ma invece non è così, cercano solamente di fargli cambiare compagnia o, ancora peggio, di entrare in casa e rubare tutto ciò che queste persone hanno più di prezioso e caro.
Dunque, come qualche settimana fa ha spiegato il comandante della stazione dei carabinieri di Livorno Ferraris, il Luogotenente Ignazio Casti, non bisogna mai far entrare nessuno sconosciuto in casa e bisogna diffidare anche dal porta a porta.

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