Slot machines irregolari sequestrate dai vigili.

Slot machines

Dallo scorso 20 novembre è in vigore, su tutto il territorio piemontese, una stringente legge regionale che punta al contrasto del gioco d’azzardo patologico. A fronte di questa nuova norma gli agenti della Polizia Municipale dei comuni della regione, stanno effettuando una serie di controlli nei pubblici esercizi. Nel mirino ci sono, quindi, gli esercizi che ospitano al loro interno queste videolottery e apparecchi da intrattenimento.

I controlli dei vigili

Gli agenti della polizia municipale di Torino nel pomeriggio di ieri, venerdì 9 febbraio, hanno effettuato un controllo in un locale di via Lanzo. La segnalazione è arrivata proprio dalle vittime della ludopatia, il fenomeno patologico che investe i “malati” del gioco d’azzardo. Durante la verifica all’interno dei locali è stata riscontrata la presenza e l’utilizzo di 8 slot machines. Nonostante il locale non rispettasse i limiti imposti dalla normativa regionale che prevede una serie di distanze dai luoghi cosiddetti “sensibili”.

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I luoghi sensibili

Per i comuni che superano i 5000 abitanti, infatti, la Legge regionale prevede che gli apparecchi elettronici non siano installati a meno di 500 metri da una serie di luoghi. All’interno del lungo elenco stilato dalla Regione, ancora, compaiono quindi le scuole, le banche e gli sportelli bancomat, i negozi “compro oro”, i luoghi di aggregazione o i centri sportivi. Ma anche chiese, luoghi di culto e edifici pubblici.

La sanzione

Chi contravviene alla norma regionale rischia fino a 2000 mila euro di multa. Al gestore del bar di via Lanzo, controllato ieri pomeriggio dai vigili, infatti, gli agenti del comando della V circoscrizione hanno comminato una sanzione di duemila euro per ogni apparecchio installato e in funzione nel locale.