Spari nell’ex cava, il sindaco chiama i carabinieri

Spari nell’ex cava

Che all’ex cava di Borgo Revel, frazione di Verolengo, volessero aprire un campo di tiro a volo ormai non è più una novità.
Come non lo è il fatto che né l’Amministrazione comunale né i tecnici del Municipio di Verolengo abbiano autorizzato tale attività. In quel luogo preciso.
Ma sabato 6 aprile, proprio in quell’area qualcuno ha praticato questa disciplina.

La segnalazione

«Erano circa le 17 di sabato quando sia io che l’assessore Alex Acide – spiega il primo cittadino Rosanna Giachello – abbiamo ricevuto una segnalazione da parte di alcuni cittadini di Borgo Revel. In questa telefonata ci hanno spiegato che stavano sparando nella ex cava. Abbiamo così avvisato il Maresciallo dei carabinieri di Verolengo Bruno Ajelli e carabinieri della Compagnia di Chivasso. Sono intervenuti in tempi brevissimi. Hanno preso le generalità dei presenti che avevano armi».

“Lì non si può sparare”

Ancora Giachello: «Un paio di mesi fa, in seguito alla comunicazione di apertura di un tiro a volo, l’architetto Aloisio aveva inviato una comunicazione ai gestori in cui si spiegava che non era possibile esercitare tale attività in quel sito. Li avevo poi ricevuti e con l’architetto avevamo ribadito e nuovamente spiegato loro l’impossibilità del tiro a volo in quell’area. Nonostante tutto, sabato erano lì in tanti. Il mio grazie va ai cittadini che hanno segnalato e ai Carabinieri che sono intervenuti tempestivamente».

Leggi anche:  Prostituzione, facevano arrivare ragazze dalla Nigeria sui gommoni

LEGGI ANCHE LE ALTRE NOTIZIE DE LA NUOVA PERIFERIA

RESTA AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE NOTIZIE! COME?

Iscriviti al nostro gruppo Facebook La Nuova Periferia

E segui la nostra pagina Facebook ufficiale La Nuova Periferia: clicca “Mi piace” o “Segui” e gestisci impostazioni e notifiche in modo da non perderti più nemmeno una notizia!