Studenti in piazza, da Torino e provincia, contro il Governo e la riforma della nuova maturità. Attimi di tensione con la Polizia in assetto antisommossa.

Studenti in piazza contro la nuova maturità

Una maturità svuotata“. Così la definiscono le migliaia di studenti che sono scesi in piazza oggi, venerdì 22 febbraio, tra le vie del centro di Torino. In piazza Arbarello, dalle 9 di questa mattina, si sono ritrovati migliaia di allievi delle superiori del capoluogo e della provincia per manifestare la propria contrarietà alle azioni dell’attuale Governo nazionale in termini di istruzione. Al centro della polemica, di fatto, c’è soprattutto la riforma della nuova maturità che, secondo i manifestanti, va contro ogni tipo di idea di preparazione culturale.

“Annulla gli studenti che soprattutto per la prova orale dovranno scegliere tra tre buste, neanche fosse un gioco a premi o un quiz televisivo. Ci siamo preparati per anni a questa maturità e, adesso, rischiamo di veder vanificati tutti i nostri sforzi”.

Il corteo

In migliaia hanno attraversato il centro di Torino, compresi gli studenti del Liceo 8 Marzo e dell’Istituto Galileo Ferraris di Settimo, manifestando contro la riforma e contro le azioni del governo nazionale. Con slogan contro Salvini e Di Maio, in particolare. La prima tappa del lungo corteo partito da piazza Arbarello è stata la sede della Città Metropolitana di Torino, in corso Inghilterra. Qui gli studenti in protesta hanno sottolineato lo scarso intervento dell’Amministrazione provinciale in termini di sicurezza delle infrastrutture e dell’edilizia scolastica.

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Uova, pietre e tensioni contro la Polizia

Gli studenti in corteo, dopo aver attraversato un tratto di corso Vittorio Emanuele II di corsa, si sono radunati ai piedi della sede torinese del Miur. E’ iniziato un fitto lancio di uova contro i balconi del palazzo che ospita gli uffici dei funzionari ministeriali e contro gli agenti. Tra gli oggetti lanciati sono state recuperate anche alcune pietre. Una provocazione a cui è seguita la reazione delle forze dell’ordine schierate in assetto antisommossa che hanno messo in atto una carica di alleggerimento per allontanare i manifestanti dal palazzo. Il corteo si è concluso circa un’ora dopo senza ulteriori tensioni o incidenti.