Supermercato della droga a cielo aperto: scoperta l’organizzazione criminale. I ragazzi minorenni erano utilizzati come “fattorini” per le consegne.

La strada, il loro ufficio dell’illegalità

Cassonetti e parchimetri usati per nascondere le dosi e minorenni utilizzati per spacciare la droga. I carabinieri hanno smantellato un gruppo criminale di magrebini che utilizzava la strada come se fosse il loro ufficio dell’illegalità. Si ritrovavano in occasioni di riunioni o per organizzare le consegne di droga. La banda aveva ormai conquistato il monopolio dello spaccio su alcune aree del quartiere San Salvario.

Supermercato della droga

Centinaia di cessioni di giorno e di notte, il business della droga che non conosce soste. Un supermercato a cielo aperto, sempre attivo, in cui i clienti erano i più svariati: studenti, impiegati, operai e manager. I carabinieri della Stazione di Torino San Salvario, in collaborazione con i reparti territorialmente competenti, hanno eseguito una misura cautelare nei confronti di 15 magrebini (9 in carcere e 6 divieti di dimora nel Comune di Torino e provincia) emesse dal GIP del Tribunale di Torino per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso.

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L’indagine

L’indagine ha smantellato un sodalizio criminale composto di nordafricani, in Italia senza fissa dimora, operante nel capoluogo piemontese. Il gruppo era specializzato nella vendita di hashish, eroina, cocaina e crack, in Via Berthollet e utilizzava ragazzi minorenni per le consegne. Sono state accertare 145 cessioni di droga, sequestrare 300 grammi del tipo marijuana, hashish, cocaina. crack ed eroina; Le indagini hanno permesso già di fermare 8 persone, tra arresti e denunce, responsabili di detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti.

 

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