E’ successo a Castiglione Torinese. Qui si è verificata una tentata truffa a un’anziana che è riuscita a mettersi in contatto con i carabinieri.

Tentata truffa a un’anziana

Si sono presentati alla porta di casa sua, in via Petrarca a Castiglione Torinese, spacciandosi per tecnici dell’acquedotto e della società erogatrice del servizio idrico. Hanno cercato di metterla subito in allarme adducendo la possibilità di esalazioni pericolose dalle tubature. Probabilmente, per rendere ancora più credibile quella presunta minaccia, hanno anche liberato nell’aria una sostanza irritante.

Il modus operandi

Generalmente questi truffatori che si spacciano per tecnici, sono soliti portare con sé anche dei piccoli “boccettini” di ammoniaca. In modo tale da stapparli e far percepire alla vittima prescelta un odore fastidioso che possa aumentare il senso di preoccupazione sulle presunte esalazioni tossiche. Per quanto riguarda il caso segnalato e registrato a Castiglione i due si sono presentati come presunti tecnici della società dell’acqua. Al momento, secondo le fonti investigative ufficiali, nessuno si sarebbe presentato alla porta di casa della donna travestito da vigile, come invece è stato segnalato sui social network.

La reazione dell’anziana

Pur avendo fatto entrare i due presunti tecnici all’interno della sua abitazione, la donna si è da subito resa conto della dubbia identità dei due soggetti che si sono presentati alla sua porta. Ha quindi immediatamente afferrato il telefono e allertato le forze dell’ordine operative sul territorio. La centrale operativa ha dispiegato una pattuglia dei carabinieri della stazione di Castiglione indirizzandola immediatamente sul posto. Quando i militari si sono avvicinati all’abitazione di via Petrarca i ladri si sono dati alla fuga di gran carriera, facendo perdere le proprie tracce e scappando in direzione San Mauro. Hanno fatto perdere le proprie tracce, ma il tempestivo intervento dei carabinieri ha permesso di sventare quello che sarebbe stato l’ennesimo, odioso, raggiro ai danni di un residente anziano. Le indagini dei carabinieri continuano.

I consigli utili dell’Arma dei Carabinieri

  • Non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi in orari inusuali, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;
  • Non mandate i bambini ad aprire la porta;
  • comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e, se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata;
  • In caso di consegna di lettere, pacchi o qualsiasi altra cosa, chiedete che vengano lasciati nella cassetta della posta o sullo zerbino di casa. In assenza del portiere, se dovete firmare la ricevuta aprite con la catenella attaccata;
  • Prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;
  • Nel caso in cui abbiate ancora dei sospetti o c’è qualche particolare che non vi convince, telefonate all’ufficio di zona dell’Ente e verificate la veridicità dei controlli da effettuare. Attenzione a non chiamare utenze telefoniche fornite dagli interessati perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice;
  • Tenete a disposizione, accanto al telefono, un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Acea, etc.) così da averli a portata di mano in caso di necessità;
  • Non date soldi a sconosciuti che dicono di essere funzionari di Enti pubblici o privati di vario tipo. Utilizzando i bollettini postali avrete un sicuro riscontro del pagamento effettuato;
  • Mostrate cautela nell’acquisto di merce venduta porta a porta;
  • Se inavvertitamente avete aperto la porta ad uno sconosciuto e, per qualsiasi motivo, vi sentite a disagio, non perdete la calma. Inviatelo ad uscire dirigendovi con decisione verso la porta. Aprite la porta e, se è necessario, ripetete l’invito ad alta voce. Cercate comunque di essere decisi nelle vostre azioni.

Altri consigli per tutelarsi dalle truffe:

  • Diffidate sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
  • Non partecipate a lotterie non autorizzate e non acquistate prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d’arte o d’antiquariato se non siete certi della loro provenienza;
  • Non accettate in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
  • Non firmate nulla che non vi sia chiaro e chiedete sempre consiglio a persone di fiducia più esperte di voi.

Tutti i consigli riportati e ancora altro per approfondire il tema sul sito dell’Arma dei Carabinieri: www.carabinieri.it

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