Tentato omicidio e rapina due uomini arrestati.

Tentato omicidio e rapina

E’ lunga e articolata l’indagine che si è conclusa con l’arresto di due uomini accusati di tentato omicidio e rapina aggravata, ricettazione di un’auto, di una pistola con matricola abrasa e il furto di un’altra automobile. L’arresto è stato finalizzato dalla Squadra Mobile della Polizia di Torino che ha eseguito due provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria del capoluogo.

I fatti avvenuti lo scorso inverno

Due uomini, armati di pistola, avevano avvicinato il titolare di due sale scommesse che mentre andava in banca aver versare una grande quantità di denaro: 25mila euro. Gli uomini, pistola in pugno, hanno intimato alla vittima di consegnare loro il denaro e, una volta messa a segno la rapina, hanno tentato di scappare a bordo di un’auto. Il rapinato, però, è salito in auto e ha inseguito i due malviventi. Uno dei due rapinatori è persino sceso dall’auto sparando contro la vettura che li inseguiva. Un proiettile si era conficcato sotto il montante del parabrezza dell’auto della vittima, all’altezza del viso, fortunatamente senza causare danni.

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Chi sono gli arrestati

In manette ci sono finiti S. S., classe 1952, pluripregiudicato anche per reati eversivi e A. G., classe 1954, attualmente detenuto nel carcere Lorusso e Cotugno. Quando quest’ultimo è stato identificato e destinatario di perquisizione domiciliare, gli agenti della Polizia hanno ritrovato a casa sua una pistola Beretta calibro 7,65 con matricola abrasa. Gli accertamenti balistici della Scientifica hanno permesso di accertare che fosse proprio quella l’arma utilizzata per sparare contro la vettura del rapinato.