Torrenti esondati, sottopassi e strade chiuse nel Chivassese. Nella notte tra sabato 23 e domenica 24 novembre, infatti, la pioggia ha continuato a scendere senza sosta.

Torrenti esondati

Una notte di paura per molti sindaci e amministratori del territorio insieme ai gruppi di Protezione civile e i vigili urbani che hanno monitorato la situazione dei propri corsi d’acqua. E lo hanno fatto sotto una pioggia che incessantemente è continuata a scendere senza dare sollievo. E proprio questa pioggia che ha provocato l’esondazione di alcuni torrenti del Chivasso.

Chivasso

Nella notte non si sono evidenziati fenomeni di esondazioni sulla rete idrica minore. Il Torrente Malone ha raggiunto il livello di pericolosità ed è sottoposto ad attento monitoraggio. Il COC resta in funzione per seguire l’evolversi dei fenomeni metereologici.

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Intanto a Chivasso, in via Brozola, la gente è arrabbiata perché le pompe sono state accese stamane, dopo segnalazioni varie.

Brandizzo

A Brandizzo, infatti, il sindaco conferma che il sottopasso del supermercato Galassia è allagato. I semafori rossi sono accesi e il passaggio sarà chiuso a brevissimo. Fiumi e torrenti un pochino più pieni, ma per adesso sotto controllo.

AGGIORNAMENTO: Il Malone a Brandizzo ha raggiunto il livello di pericolo.

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Crescentino

Il primo cittadino di Crescentino Vittorio Ferrero spiega:

“Sono proseguiti per tutta la notte i monitoraggi del territorio e non si sono evidenziati particolari criticità. Il livello del fiume Po ha superato la soglia di guardia ma si mantiene ampiamente entro il livello di pericolo. Alle ore 7 il livello idrometrico era di circa 4,80 mt. La viabilità è praticabile e scorrevole. Le previsioni meteo confermano il perdurare di precipitazione con attenuazione a partire dalla tarda mattinata. Si raccomanda alla popolazione di non sostare sugli argini o sui ponti. Si ringraziano i volontari del Gruppo comunale di Protezione Civile, Croce Rossa Italiana, il personale comunale e delle forze dell’ordine per la disponibilità”.

Intanto, il Comune sta attivando tutte le idrovore per prepararsi ad un’eventuale piena del Po.

AGGIORNAMENTO 11.30: Il sindaco Vittorio Ferrero comunica:

“La situazione è sotto controllo. La macchina locale di Protezione Civile è in moto da ieri. Sebbene, come da previsioni, ci sia un innalzamento del fiume Po, i livelli raggiunti sono ampiamente entro le soglie di pericolo. Sono state attivate, come da  protocollo, tutte le procedure necessarie. Rimango fiducioso e tranquillo. Grazie a tutti coloro che da ieri sono in azione per la nostra sicurezza”.

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Trino

Anche il sindaco di Trino, Daniele Pane è in prima linea:

“Sono proseguiti per tutta la notte i monitoraggi del territorio e non si sono evidenziati particolari criticità. Il livello del fiume Po ha superato la soglia di guardia ma si mantiene ampiamente entro il livello di pericolo. Alle ore 7.31 il livello idrometrico era di circa 4,00 metri. Il monitoraggio costante è soprattutto sull’idrografia minore. La viabilità è praticabile e scorrevole. Le previsioni meteo confermano il perdurare di precipitazione con attenuazione a partire dalla tarda mattinata. Si raccomanda alla popolazione di NON sostare sugli argini o sui ponti. Si ringraziano i Volontari di Protezione Civile, il personale comunale e delle forze dell’ordine per la disponibilità”.

Saluggia

Sono le 9 di domenica 24 novembre 2019 quando viene attivato in Comune il Coc con l’appoggio della Protezione civile locale. Il canale è passato da venerdì scorso dove si registravano 84 metri cubi al secondo a sabato con 400 metri cubi al secondo. In poche ore, dalle 6 alle 8, di oggi domenica 24 novembre la portata del canale è aumentata nettamente fino a 500 metri cubi al secondo, dunque una piena.

Montanaro

Il Rio Fossasso presenta ancora una consistente portata ed alta velocità. A monte dei campi sportivi e dei carabinieri ci sono già aree esondate nella campagna. Continuando a piovere nelle prossime ore è probabile un innalzamento ulteriore dei livelli. Si consiglia prudenza ed attenzione e si ricorda che, come da piano di protezione civile del Comune di Montanaro, i luoghi sicuri per disporre le proprie autovetture sono localizzati nel parcheggio di Anni Azzurri e nel cortile interno del Castello dei Conti Frola (che abbiamo aperto per questo evento meteo).

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Il Rio Fossasso
Il Rio Fossasso

San Sebastiano

Anche nel paese della collina guidato da Beppe Bava la situazione è difficile. Come lui stesso spiega:

“Monitoraggio dei corsi d’acqua delle ore 6: Leona a rischio esondazione in via Nobiei così come è ai limiti il torrente Bellavalle in via Abate, per ora sotto controllo il canale Gazzelli così come il “Grande Fiume” che ha iniziato ad esondare in zona Abate senza però creare pericoli almeno per ora. Invito a tutti massima attenzione e prudenza”.

AGGIORNAMENTO DELLE 11: Poco fa si è verificata una frana in via San Lorenzo 16.

Cavagnolo

Il sindaco di Cavagnolo Andrea Gavazza, visto il Bollettino Allerta Meteoidrologica n. 327/2019 di ieri, sabato 23 novembre, e vista la situazione metereologica sul territorio comunale con innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua ha ordinato:

  • L’istituzione del divieto di sosta, con la rimozione coatta dei veicoli ai sensi dell’art. 159, comma 1 lettera a) del Decreto Legislativo 30.04.1992 n. 285 e successive modificazioni ed integrazioni sul tratto NORD nell’area del piazzale “ATC” adiacente al Rio Trincavenna;
  • L’interdizione al transito pedonale e veicolare nell’area del piazzale “ATC” adiacente al Rio Trincavenna.

Settimo Torinese

La Bealera Nuova presente a Settimo Torino, accanto al tratto autostradale A5 Torino-Aosta, ha iniziato a esondare da Borgaro. Situazione comunque sotto controllo, non ci sono pericoli. La Protezione civile di Settimo:

“In corso i sopralluoghi per definire le criticità in corso di emergenza. Prestare particolare attenzione ai corsi d’acqua secondari alimentati da esondazione della Bealera Nuova”.

San Mauro

I rii collinari rimangono ampiamente in sicurezza. Il Po ha raggiunto quota 3.90 metri ai Murazzi e a San Mauro rimane al limite del livello di allerta. Nelle prossime ore è previsto un calo delle precipitazioni e conseguentemente del fiume Po.

AGGIORNAMENTO DELLE 12.15: Il livello del Po è rimasto sostanzialmente invariato in queste ultime 5 ore. Purtroppo ci sono state altre 2 piccoli smottamenti in collina che sono già stati messi in sicurezza dalla protezione civile. Alla situazione attuale non si prevedono chiusure di scuole per la giornata di domani, lunedì 25 novembre.

Castiglione

Franati 150 metri di strada provinciale che porta da Castiglione a Cordova. Il sindaco ha già emesso l’ordinanza di chiusura della strada e dunque il paese è raggiungibile da via Madonnina, una strada più secondaria ma praticabile. Il Comune sta monitorando da ieri pomeriggio la situazione frane al Coc. Si sono registrati degli smottamenti ieri.

I sindaci di Castiglione Giuseppe Lovera e quello di Settimo Torinese Elena Piastra hanno deciso la chiusura del tratto pedonale del ponte tra Settimo e Castiglione. Si tratta di una scelta non dettata da motivi di sicurezza ma per evitare troppi curiosi nella zona.

San Raffaele Cimena

Alle 15 di oggi, domenica 24 novembre, risulta chiuso in tratto di via Pertengo, di via Pasella mentre su strada Raccone c’è un tratto a senso unico alternato per una frana che in corso di monitoraggio da parte delle autorità, tra cui il sindaco.

Venaria

Chiuso il ponte Castellamonte per pericolo esondazione del Ceronda a Venaria. Disagi per i turisti che devono recarsi alla Reggia oggi, domenica 24 novembre.

I numeri della Città Metropolitana

A causa delle avverse condizioni atmosferiche la Regione Piemonte ha allertato il 22 novembre il Coordinamento Territoriale della Protezione Civile di Torino. Nel corso della giornata del 23 novembre e visto il peggioramento delle condizioni meteorologiche, i volontari della Protezione Civile sono stati impiegati nelle varie attività di vigilanza e supporto sul territorio della provincia di Torino. Nella giornata del 23 novembre sono stati impiegati 237 volontari, 30 mezzi in 42 interventi. L’attività dei volontari del Coordinamento Territoriale del Volontariato di Torino continueranno l’attività di vigilanza.

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