Sale a due morti il bilancio dell’incidente ferroviario di ieri, mercoledì 23 maggio lungo la linea ferroviaria Torino-Aosta, più precisamente in frazione Arè di Caluso.

Due morti

Due morti e 15 feriti. E’ questo il bilancio dell’incidente ferroviario di ieri, mercoledì 23 maggio lungo la linea ferroviaria Torino-Aosta, più precisamente in frazione Arè di Caluso. Il primo sarebbe il macchinista del treno regionale, Roberto Madau di 61 anni. L’uomo, residente ad Ivrea, nei prossimi mesi avrebbe raggiunto la pensione. Della seconda persona vittima di questo scontro ancora non si conosce l’identità.

Treno deragliato al passaggio a livello di Caluso

Confermato un morto

Morto il macchinista

Morto e 15 feriti

Ecco chi è la prima vittima

Le vittime

Le testimonianze

Le operazioni dei soccorsi

FdI: “Il meccanismo delle sbarre difettoso”

Le foto aeree

Le reazioni della politica

Riaperta la linea Ivrea – Aosta

Interrogato il camionista

La rabbia di Legambiente

La dinamica

Secondo le prime ricostruzioni dell’incidente sarebbe stato un tir, con targa lituana e diretto verso Caluso, ad attraversare il passaggio a livello all’altezza di Arè mentre le sbarre si stavano abbassando prima del transito del convoglio. Secondo fonti di Trenitalia i dispositivi luminosi e le sbarre del passaggio a livello erano regolarmente attive. Nello schianto, secondo le prime informazioni che giungono dal luogo dell’incidente sarebbero stati abbattuti un palo dell’illuminazione pubblica e i cavi dell’alta tensione che alimentano i convogli.

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Le indagini

Sul luogo dell’incidente sono giunti il procuratore di Ivrea Giuseppe Ferrando, il comandante provinciale dei carabinieri di Torino, il colonnello Emanuele De Santis e il sindaco di Caluso Maria Rorsa Cena. Come prassi vuole sull’incidente sarà aperta un’inchiesta. Spetterà a questa definire le cause e le responsabilità.