Truffa della benzina. Attenzione lungo la strada che collega Livorno Ferraris a Bianzè. Poche ore fa, infatti, un uomo chiedeva soldi per far rifornimento alla propria auto.

Truffa della benzina

Il copione è sempre lo stesso. Un uomo parcheggia la propria vettura sul ciglio della strada. Poi scende e ad ogni auto che passa e si ferma chiede del denaro per pagare il rifornimento di benzina perché nel vicino distributore in quel momento non funziona il pagamento con carta o bancomat. Promette di restituirli il giorno dopo. Una volta che l’automobilista generoso gli dà i soldi, ha perso la somma.

Il caso

Ieri, mercoledì 13 giugno questo copione è andato in scena lungo la strada che collega Livorno Ferraris a Bianzè. Una donna, infatti, racconta di una Bmw blu scura targata straniera ferma e di un uomo in mezzo alla strada per fermare le auto. Parlava un italiano particolare ma da quello che è riuscita a capire, l’uomo aveva problemi con la benzina e chiedeva dei soldi perché la sua carta oggi non funziona. E domani ridava i soldi. La donna è ripartita ed era molto contenta di aver ancora la macchina chiusa.

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La segnalazione

La donna, appena ripartita, ha segnato questa truffa ai carabinieri.