Truffa dello specchietto sta diventando un fenomeno piuttosto diffuso soprattutto nel Chivassese, a Brandizzo.

Truffa dello specchietto

Se prima le vittime preferite erano le persone anziane adesso non si va tanto per il sottile e siamo così diventati tutti facili bersagli. Non esiste realtà piccola o grande dove «i truffatori dello specchietto» non abbiano messo a segno un colpo. E Brandizzo non è esclusa da questo giro di truffatori dove fingono un incidente con il malcapitato automobilista di turno e poi si fanno pagare in contanti per il danno subito al mezzo.

I fatti

Adesso per rendere la truffa ancora più credibile ad affiancare il malintenzionato appare anche una giovane donna con un bimbo. Insomma, la famiglia modello che viaggia in auto subisce un danno all’auto. Un quadretto perfetto che fa cadere in trappola un numero non indifferente di persone. Nelle ultime settimane le segnalazioni di presunte «truffe dello specchietto» sono state numerose. Per fortuna quelle che hanno fatto cadere la vittima nella trappola risalgono a qualche mese fa. Ma è stata notata la presenza di un’auto con a bordo una donna, un uomo e un bimbo che tentavano di colpire truffando gli automobilisti. Chi ha notato questi strani movimenti o è quasi caduto nella trappola ha avvisato i propri concittadini in modo tale da tenere alta la guardia.

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L’appello dei vigili

«Sappiamo che ci sono stati casi di tentata truffa ai danni di automobilisti, ma le segnalazioni ufficiali risalgono a qualche mese fa. Vogliamo ancora una volta sottolineare quanto sia indispensabile che chi è vittima di una truffa o anche solo tentata truffa ci contatti in maniera tempestiva – dice il funzionario Massimiliano Pirrazzo – solo in quel modo è possibile intervenire e poter agire al meglio. Avvisare dopo qualche ora non è più efficace. Si deve intervenire appena il fatto accade, così si ha maggiore possibilità che i truffatori siano ancora sul territorio. Una cosa molto importante che voglio ricordare è che la segnalazione anche solo di una parte della targa, purché consecutiva, è di fondamentale importanza. Infatti, si può intervenire e ricostruire la targa. Quindi, ancora una volta sottolineo quanto sia importante che la segnalazione giunga a noi, anche se si tratta solo di un tentativo di truffa e soprattutto che venga effettuata in tempo reale in modo tale da avere buone possibilità che questi individui siano ancora sul territorio. Con una collaborazione del genere è possibile fermare i truffatori».