Truffe, società fantasma e lingotti d’oro, ecco gli insospettabili

Truffe, società fantasma e lingotti d’oro

Riciclaggio, truffe, anche attraverso false identità, trasferimento fraudolento di valori e frodi fiscali e fittizie intestazioni di beni. Sono queste alcune delle accuse che ricadono sull’organizzazione criminale sgominata in questi giorni dai carabinieri del Radiomobile e del Nucleo Investigativo di Torino. Le indagini sul sodalizio erano partite dopo che, lo scorso 28 gennaio, i militari avevano ritrovato all’interno di un box “self storage” di corso Giulio Cesare, un grandissimo quantitativo di denaro contante (600 mila euro circa in buste termosaldate) e 75 lingotti d’oro per un totale di 20 kg di materiale prezioso.

Cinque gli imprenditori nel mirino dei carabinieri

Il primo a finire nei guai (ora agli arresti domiciliari) è stato il settimese Giuseppe Soldano, già gestore dell’hamburgheria Eataly del centro storico cittadino. Nelle ultime ore, inoltre, il lavoro di indagine dei carabinieri ha permesso di rintracciare anche gli altri componenti della banda. I militari sono riusciti a intercettarli prima che concretizzassero il loro tentativo di fuggire all’estero una volta scoperto che il loro “fortino” era stato violato dagli inquirenti.

Leggi anche:  Ossa umane ritrovate nel fiume

Gli insospettabili

I nomi degli altri quattro imprenditori che sono stati fermati dai carabinieri non sono stati ancora resi noti. E’ noto però il materiale che è stato sequestrato. Nel corso delle ultime perquisizioni, infatti, i militari hanno rinvenuto i timbri relativi a società fantasma, un rilevatore di microspie, altri lingotti d’oro per un valore di 99mila euro e 49mila euro in contanti.

Secondo alcune indiscrezioni di stampa, però, si tratterebbe di veri e propri “insospettabili”. Tutti, comunque, sarebbero residenti tra Torino e i comuni della provincia sud di Torino e avrebbero tra i 60 e i 41 anni. Due di loro, in particolare, sarebbero ufficialmente residenti in Bulgaria ma, di fatto, domiciliati a Torino.