Ucciso da un malore addio a Massimo Cornaglia

Ucciso da un malore

E’ stato stroncato da un arresto cardiaco nella notte di sabato. Settimo piange Massimo Cornaglia, scomparso all’età di 47 anni. Cornaglia, insieme al fratello Pierpaolo era titolare di una nota ditta di manutenzioni di Settimo, con sede in via Milano. E’ scomparso sabato notte, dopo aver accusato un malore che gli è stato fatale. Massimo lascia il figlio Andrea di 18 anni e la compagna Miriam.

Stava andando in ospedale

Era stata la sua compagna, dopo le prime avvisaglie del malore, a convincerlo a recarsi in ospedale a chiedere aiuto. Salito a bordo della sua auto, sabato notte, aveva quasi raggiunto il pronto soccorso dell’ospedale di Chivasso. Arrivato a pochi chilometri, però, si è accasciato privo di sensi sul volante. Per tentare di salvargli la vita è stata una corsa contro il tempo. Tanti gli automobilisti che si sono fermati in strada, in mezzo alla nebbia, per tentare di soccorrerlo in attesa di ambulanza e carabinieri. Purtroppo però per Massimo Cornaglia non c’è stato nulla da fare.

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I funerali

Saranno celebrati nella mattinata di domani, mercoledì 21 febbraio, i funerali dell’imprenditore settimese. Il feretro raggiungerà Settimo partendo dalle camere mortuarie dell’ospedale di Chivasso. Prima delle esequie che saranno celebrate alle 10 alla chiesa di San Vincenzo in via Milano, ci sarà una breve sosta di fronte al civico 54, sede della società che divideva con il fratello. Tanta la commozione degli amici che hanno sempre visto in Massimo un punto di riferimento.