Due giorni fa gli arresti che hanno decapitato i capi della curva della Juve, i “Drughi”. Ma anche nell’altro fronte d’indagine cuneese che riguarda la morte di Raffaele Bucci, ultras bianconero precipitato nel 2016 dal viadotto di Fossano, ci sono novità clamorose.

Ora si indaga per omicidio

Il capo di imputazione è cambiato da istigazione al suicidio a omicidio. La novità è venuta a galla oggi e c’è un filo che lega proprio l’inchiesta di Cuneo agli arresti di ieri della Procura di Torino.

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Ultras della Juve suicida?

Bucci, infatti, è morto precipitando da un cavalcavia appena 12 ore dopo essere stato ascoltato dai magistrati che indagavano sui rapporti tra ‘ndrangheta, ultras e società.  Il dubbio è che “Ciccio” sia stato picchiato e minacciato e poi “suicidato” giù dal viadotto.

Un sistema di bagarinaggio raffinato

La salma di Bucci era già stata riesumata ad aprile nel cimitero di Cuneo. L’ipotesi investigativa è che adottasse un raffinato metodo di bagarinaggio (coinvolte tabaccherie di Mondovì e Cuneo): si «comprano» i biglietti fortunati con un minimo sovrapprezzo versato ai vincitori, poi il denaro viene accreditato dal concessionario dello Stato ed è «pulito», pronto per essere investito.

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DELLA VICENDA SI ERA OCCUPATA ANCHE LA TRASMISSIONE REPORT:

Giallo sulla morte dell’ultrà Juve Raffaello Bucci