San Mauro Torinese tra i comuni più colpiti dell’area metropolitana dal violento nubifragio di questo pomeriggio.

Violento nubifragio

Il violento nubifragio che si è abbattuto nel pomeriggio di oggi, venerdì 21 giugno, sulla Città Metropolitana di Torino, non ha lasciato scampo. Ha portato con sé una precipitazione intensa e violenta che si è concentrata su tutto il territorio dell’ex provincia. Le precipitazioni hanno colpito in modo particolare il territorio di Torino Centro, Torino Nord e di San Mauro Torinese. E’ proprio quest’ultimo il comune più intensamente colpito e danneggiato da pioggia e grandine.

San Mauro in ginocchio

Numerose le zone di San Mauro che sono state colpite dalle violente precipitazioni di grandine e pioggia. E’ stata proprio la grandine a farla da padrona e ad affliggere il comune del pre-collina torinese. Moltissimi i quartieri che si sono ritrovati a fronteggiare una vera e propria ondata di acqua e grandine che hanno invaso le strade, raggiungendo – in alcuni punti – gli oltre trenta centimetri di livello.

Imponente il dispiegamento dei mezzi e degli operatori dei Vigili del fuoco del Comando Provinciale di Torino che sono intervenuti sul territorio e che hanno monitorato l’andamento della situazione. Lo stesso deve necessariamente valere anche per gli operatori delle forze dell’ordine, intervenute a supporto per tentare di porre rimedio alle situazioni più critiche.

Le aree più colpite

Il primo punto sotto osservazione è stato quello del sottopassaggio automobilistico che costeggia il fiume Po, come si vede nel video di che ci ha trasmesso Elena Carucci. In via precauzionale, dopo l’allerta meteo e dopo l’inizio delle precipitazioni, il sottopassaggio veicolare è stato chiuso al traffico e ha riportato, come accade in questi casi, il consueto semaforo rosso. Nonostante questo sono stati diversi i mezzi che sono rimasti bloccati e che, a fatica, sono riusciti a uscire dal percorso riservato ai veicoli a motore.

Lo stesso non può non riguardare il sottopassaggio veicolare dell’area industriale del Pescarito, sulla strada che conduce verso via Aosta e via Speranza. Qui sono in particolare tre i veicoli che sono rimasti bloccati, circondati dall’acqua della violentissima precipitazione e che hanno costretto le forze dell’ordine all’intervento per liberare i conducenti e per mettere in sicurezza l’area.

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Una grandinata “assurda”

“E’ tutto così assurdo”. Così commentano i residenti di San Mauro che hanno dovuto fare i conti con una grandinata “fuori dal normale”. Una situazione che non solo ha spiazzato i cittadini, stupiti di fronte alla violenta precipitazione, ma che ha soprattutto creato importanti disagi. “La grandine ci arriva fino alle ginocchia”, lamentano alcuni residenti di via Peschiera.

Il caso Settimo

Settimo, fortunatamente, rispetto a San Mauro è stata soltanto lambita dalla violenza del nubifragio che ha creato così tanti danni sul territorio sanmaurese. Degni di nota, comunque, i numerosi disagi che sono stati registrati su tutto il territorio in seguito agli allagamenti delle strade. Tanto nel centro quanto nelle zone periferiche della città.

Negli altri comuni

Situazione analoga anche negli altri comuni della collina. Nonostante non siano stati registrati i numerosi disagi che sono stati riscontrati a San Mauro Torinese, anche altri territori hanno subito una serie di disagi. Partendo dai confini tra San Mauro e Castiglione Torinese. Il riferimento, in particolare, è per il Mulino Sambuy dove, a distanza di pochi mesi da un caso analogo, si è registrato un ulteriore allagamento. Cortile e sale interne dei locali del Mulino sono state, infatti, invase dall’acqua. I vertici dell’associazione che si prende cura della struttura sono intervenuti sul posto il prima possibile per cercare di limitare i danni e sgombrare i locali dall’invasione di acqua.

 

Stessa situazione nella vicina via Cristoforo Colombo, ma anche sulla piana di Castiglione nei pressi di strada Pedaggio Vecchio. Discorso analogo va fatto anche per il territorio che, sempre tra San Mauro e Castiglione Torinese, riguarda Rivodora. Qui, infatti, i residenti hanno da subito lanciato l’allarme per la grande quantità d’acqua che si è riversata in strada e tra i rii della collina.

Nelle nostre vicinanze

Sono decine le auto che sono rimaste a lungo in coda sul tracciato della strada della cosiddetta “Curva delle Cento Lire”. Quest’ultima è stata soggetta a un gravissimo allagamento che ha bloccato il traffico su una delle arterie principali della zona nord di Torino che collega il capoluogo a tutti i comuni della prima cintura.