Arrivati a Casalborsetti. Si, arrivati perchè Marco Leone oggi, giovedì 31 maggio non ha viaggiato da solo ma in ottima compagnia.

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Arrivati a Casalborsetti

Oggi, giovedì 31 maggio Marco Leone è giunto in quel di Casalborsetti insieme ad un’ottima squadra di amici.

Il racconto

Siamo arrivati a Casalborsetti. Manca poco, domani Ravenna poi ancora una manciata di km e siamo a Russi. Oggi ho camminato in allegra compagnia. Questa mattina sono arrivate due macchinate di amici dal Piemonte. Che bello, sono veramente felice di poter condividere l’ultima parte del viaggio con i miei amici. Si perché questa sarà sicuramente “La via delle terre d’acqua” ma nel mio cuore resterà per sempre “La via dell’amicizia”. Prima di lasciare Comacchio un ultimo abbraccio con Ider. E’ stato un bellissimo incontro. Poi via nelle valli. Si cammina in un’atmosfera magica incantata.

La tappa

Il sentiero taglia la valle, si è immersi in un mondo d’acqua. In lontananza i fenicotteri e ogni tanto qualche gabbiano. Fa caldo ma ogni tanto c’è un filo di vento. Arriviamo in zona Lidi senza grossi problemi. Piccolo raccordo su asfalto e poi ci ritroviamo ai bordi di un bellissima pineta dove decidiamo di fare una breve sosta. La partenza è traumatica. Ci ritroviamo sulla via Romea, un incubo. Macchine, camion, tir… ci sfrecciano accanto. Anche il caldo si fa sentire e iniziamo a essere un po’ stanchi e insofferenti. I km corrono veloci, la paura ci fa aumentare il nostro andare. Accanto a noi una bellissima strada sterrata fra stagni, anatre e pini marittimi. Ma niente da fare, proprietà privata. Non si passa.
Finalmente attraversiamo il Reno. Dopo un bel pediluvio e due chiacchiere con pescatori nel loro padellone ricominciamo il nostro cammino. Il ritmo è un adagio lento ma va bene così. Qualche km e siamo in riva al mare a Casalborsetti.

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La riflessione

Guardo i miei compagni di viaggio. Qualcuno è già esperto e conosce le dinamiche del viaggio a piedi, per altri è stata “la prima volta”, una sorta di battesimo della strada. Chissà …chissà se questo loro andare gli entrerà nel cuore come è successo a me. Un viaggio a piedi non è necessariamente bello, è un po’ come la vita: ci sono momenti belli, altri difficili. Entrambe meritano di essere vissuti. Come dice la mamma del mio amico Forrest “La vita è come una scatola di cioccolatini non sai mai cosa ti può capitare”.