I volontari di nuovo nei luoghi in cui nacque l’idea della Croce Rossa con la tradizionale fiaccolata di Solferino del 22 giugno

La fiaccolata di Solferino

Anche quest’anno un gruppo nutrito di volontari del Comitato della Croce Rossa di Settimo hanno partecipato alla tradizionale fiaccolata di Solferino del 22 giugno. Quest’edizione è stata ancora più emozionante, infatti con l’occasione è stato celebrato il centesimo anniversario della Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa. Diciassette i chilometri percorsi, più di 8500 i volontari iscritti provenienti da tutta Italia e dal mondo e centinaia i cittadini che lungo il percorso hanno incoraggiato i partecipanti affacciandosi dalle loro case.

La missione dei volontari Cri

Come ogni anno questo appuntamento è stato occasione di incontro e riflessione, tangibile l’emozione dei volontari, tutti riuniti in un luogo storico per ricordare all’unanimità l’importanza dei sette principi su cui l’associazione si fonda. Toccante e sentito il discorso del Presidente della Federazione Internazionale della Società della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Francesco Rocca che ha dato avvio al fatidico momento dell’accensione delle fiaccole: «La fiaccola che accendiamo deve essere portata nelle nostre case, in famiglia, sul lavoro. Siamo tutti fratelli: non è politica, è il grido di chi difende l’umanità». E di questo i volontari della Cri di Settimo ne hanno sempre fatto una missione.