L’inaugurazione della nuova installazione multimediale interattiva “Macchingegno” si è tenuta in queste ore all’Ecomuseo del Freidano

“Macchingegno”, la storia dell’energia

L’Ecomuseo del Freidano è pronto ad accogliere un’altra splendida installazione, a seguito della mostra “L’Italia negli occhi” terminata settimana scorsa. E’ stata inaugurata in queste ore l’installazione multimediale interattiva “Macchingegno”. Lavoro, scienza ed energia tra il sedicesimo ed il diciannovesimo secolo. Dall’energia muscolare a quella atomica, verso l’energia pulita e rinnovabile. L’installazione è stata realizzata con la collaborazione dell’Istituto di Ricerca per la Crescita Economica Sostenibile del Cnr con il supporto finanziario della Compagnia di San Paolo.

L’inaugurazione

All’inaugurazione erano presenti il Presidente della Compagnia di San Paolo Francesco Profumo, il sindaco di Settimo Fabrizio Puppo, la referente del Laboratorio Ecomusei Eliana Salvatore e il presidente di Fondazione Ecm Aldo Corgiat. «Questa presentazione è anche l’occasione per celebrare i venti anni del riconoscimento regionale dell’Ecomuseo con una mostra fotografica e un libro – afferma Aldo Corgiat -. Per l’occasione, inoltre, saranno inaugurati gli ultimi allestimenti di “Ecomuseo 3.0” con postazioni Vr 360 dedicate alla scoperta di edifici storici legati all’uso dell’acqua lungo il fiume Po».

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Una visita innovativa

L’installazione propone una visita davvero unica, quasi inusuale. Alcuni antichi trattati tecnici, pubblicati tra il cinquecento e l’ottocento, saranno consultabili in una postazione innovativa e multimediale, con animazioni, storie e numerosi spunti per avviare laboratori didattici in collegamento con il Parco dell’Energia dell’Ecomuseo. Il cuore di questo allestimento è proprio l’energia. La storia dell’ingegno umano e delle tecniche che lo esprimono nelle nel costruire macchine e apparati che, sfruttando le risorse naturali disponibili, ottimizzano il lavoro, abbattendo la fatica e moltiplicando il rendimento. Nell’installazione verrà presentato il video “Patrimonio culturale, ingegno e tecnologia: dall’energia muscolare all’energia atomica verso l’energia pulita e rinnovabile”, un racconto dalla preistoria ad oggi del progresso delle tecniche utilizzate dall’essere umano per produrre energia, catturarla dalla natura e sfruttarla per ridurre lo sforzo.