Museo Archeologico, sabato 8 settembre l’inaugurazione nella storica cornice del Complesso di Sant’Agostino a Livorno Ferraris.

Museo Archeologico, sabato l’inaugurazione

Sabato 8 settembre 2018 alle 11 nella storica cornice del Complesso di Sant’Agostino si inaugura il Museo Archeologico del Vercellese Occidentale.

Il grande lavoro

Attraverso il lavoro sinergico di tutela della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Province di Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli e di valorizzazione dei Musei Reali di Torino, l’entusiasmo e l’impegno dell’amministrazione del Comune di Livorno Ferraris e il supporto di TAV, la città di Livorno Ferraris può finalmente disporre di un’area espositiva che ristabilisce il rapporto diretto fra il territorio e la realtà museale, accogliendo i materiali provenienti dal territorio vercellese.

I ritrovamenti

La realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità ha infatti permesso, di portare alla luce testimonianze antiche. Prima di allora, queste, erano sconosciute del territorio. Ciò è stato possibile grazie a nuove metodologie di archeologie preventiva. Queste hanno consentito il ritrovamento della necropoli romana di Livorno Ferraris, datata tra I e IV secolo d.C. Si tratta di un importantissimo nuovo dato della storia del territorio.

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L’obiettivo

Il MAVO intende ripercorrere a ritroso questa affascinante storia con l’aiuto anche di reperti di altri scavi in siti limitrofi: l’abitato protostorico di Balocco, la necropoli dell’insediamento romano di Crescentino, il ponte di Mantie-Motta de’ Conti sulla strada che in età romana collegava Milano con Torino. Il MAVO, frutto del lavoro congiunto di varie istituzioni statali e locali è nato quindi col compito, ripercorrendo l’affascinante viaggio a ritroso nel tempo, di guardare al futuro delle nuove generazioni che abiteranno o passeranno in queste terre ricche di storia.

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