Nato in Sardegna ma vive ormai da anni nella Reale, ha raggiunto il terzo posto nel celebre talent arrivando in finale grazie al Golden Buzzer di Ludovica Comello

Un venariese ad Italia’s Got Talent

E’ di Venaria il comico Nicola Virdis, arriato sino alla finale dell’edizione 2019 di Italia’s Got Talent, andata in onda venerdì 22. Ha 36 anni, nato a Sassari, vive a Venaria da circa due anni. Giocoliere dal 2004, a Torino si esibisce prevalentemente nelle carceri giovanili e negli ospedali sino al 2010. La sua vita è cambiata con la partecipazione al talent.

“La rivincita del Nerd”

Il personaggio che ha portato Nicola sul palco è quello del Nerd, nato nel 2010 ed inquadrato nello spettacolo “Quello che i Nerd non dicono”, di Bruno Furnari e Gigi Saronni. Il venariese ha saputo stregare il pubblico senza dire neanche una parola, il numero di Nicola si basa infatti su una comicità universale, che non ha bisogno di parole. Sale sul palco con una radiolina che si incanta, ed interagisce con la musica strappando un sorriso a tutti gli spettatori. “Propongo un messaggio diretto a tutti, grandi e piccoli. Il contenuto è universale e per me raggiungere il palco della finale senza dire una parola è stato bellissimo”.

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Il Golden Buzzer che decise il suo destino

Nicola Virdis ha raggiunto la finale grazie al Golden Buzzer della presentatrice Ludovica Comello, un “bonus” molto prestigioso che ha lasciato il venariese a bocca aperta. “Ludovica mi ha salvato dopo che i giudici non mi avevano ammesso alla finale, per me è stato un momento davvero indimenticabile, un regalo inaspettato”. Nella serata della diretta poi il comico si è classificato terzo, un risultato sorprendente.

Il successo da cavalcare… fino a Venaria

Con lo show televisivo Nicola è stato travolto da un’ondata di popolarità significativa, un grande traguardo per la sua lunga carriera. Ora l’artista si esibirà in vari spettacoli, prima al Teatro Murialdo di Torino il 6 aprile e poi al Cab41 il 18 aprile. “Ora che ci penso, sarebbe davvero bello potermi esibire proprio qui a Venaria, il teatro è splendido… speriamo!”.