L’immobile si trova in Via Cresto Inferiore n. 13 nel comune di Chiesanuova (TO).

Podere agricolo:

  • in un sol corpo della superficie catastale di circa mq 34.251 (poco meno di tre ettari e mezzo)
  • composto da terreni coltivati a prato e bosco ceduo con annessi entrostanti fabbricati al servizio del fondo.

Posto in un pendio più o meno ripido e regolare, che degrada da ovest (concentrico del paese) verso est sino al rio del molino, esso è accessibile dalla via pubblica mediante una strada poderale che per un tratto iniziale insiste su proprietà di terzi (presenza di servitù attiva).

Fabbricati al servizio del fondo:

  • un edificio promiscuo ad uso abitazione e magazzini, composto di tre piani fuori terra dei quali: il piano terreno formato da tre vani principali adibiti a magazzini, cantina e ripostiglio, da un vano retrostante (ad un solo piano e seminterrato) suddiviso in tre magazzini, il tutto con antistante portico; i piani primo e secondo – accessibili da scale esterne e interna – adibiti ad abitazione composta da cucina, soggiorno e studio (con all’interno la scala di accesso al piano superiore), terrazzo sul retro e antistante loggiato, al piano superiore da due camere, un bagno, un locale al rustico (predisposto per la realizzazione del secondo bagno), con antistante loggiato;
  • un edificio ad uso laboratorio artigianale – panificio – ad un piano fuori terra composto da ingresso e/o disimpegno, spogliatoio con annesso w.c., un deposito per le materie prime, un’area laboratorio con annesso forno incassato e un deposito per il prodotto finito;
  • una vasca di raccolta acqua completamente interrata.

L’immobile viene posto in vendita per il diritto di Proprietà (1/1).

La vendita SENZA INCANTO CON MODALITA’ TELEMATICA sull’immobile predetto avverrà alle seguenti condizioni:

  1. Prezzo base: € 133.500,00
  2. Offerta minima: € 100.125,00
  3. Aumenti minimi in caso di gara: € 2.500,00
  4. Termine ultimo per il deposito delle offerte: 14 Gennaio 2020 ore 12.00
  5. Udienza di apertura delle buste ed eventuale avvio gara telematica asincrona: 15 Gennaio 2020, ore 11.00 presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Ivrea, via Cesare Pavese n. 4, tramite la piattaforma di Astalegale.net S.p.a. www.spazioaste.it

Condizioni generali della vendita

Le offerte di acquisto sono irrevocabili e potranno essere formulate solo in via telematica tramite il modulo web “Offerta Telematica” fornito del Ministero della Giustizia, a cui è possibile accedere dalla scheda dettagliata del lotto in vendita presente sul portale www.spazioaste.it.
L’offerta a pena di inammissibilità, in via alternativa, dovrà essere sottoscritta con firma digitale e trasmessa a mezzo di casella di posta elettronica certificata, oppure direttamente trasmessa tramite pec per la vendita telematica ai sensi dell’art. 12, comma 4 e dell’art. 13 del DM n. 32 del 2015, con la precisazione che in tal caso la trasmissione sostituisce la firma dell’offerta a condizione che:

  • l’invio sia avvenuto richiedendo la ricevuta completa di avvenuta consegna di cui all’art. 6, comma 4 del D.P.R. n. 68 del 2005;
  • il gestore del servizio di posta elettronica certificata attesti nel messaggio o in un suo allegato di aver rilasciato le credenziali di accesso previa identificazione del richiedente (questa modalità di trasmissione dell’offerta sarà concretamente operativa una volta che saranno eseguite, a cura del Ministero della Giustizia, le formalità di cui all’art. 13, comma 4 del D.M. n. 32/2015).

L’offerta andrà depositata entro i termini su indicati inviandola tramite pec all’indirizzo del Ministero della Giustizia offertapvp.dgsia@giustiziacert.it

L’offerta si intende depositata nel momento in cui viene generata la ricevuta completa di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del Ministero della Giustizia.
Il manuale utente per la presentazione dell’offerta telematica è consultabile all’indirizzo pst.giustizia.it sezione “documenti”, sottosezione “portale delle vendite pubbliche”.
L’offerente deve procedere al pagamento del bollo dovuto per legge con modalità telematica (segnatamente, tramite bonifico bancario o carta di credito), utilizzando l’apposito servizio “Pagamento di bollo digitali” presente sul Portale dei Servizi Telematici consultabile all’indirizzo pst.giustizia.it, fermo restando che il mancato versamento del bollo non determina l’inammissibilità dell’offerta (salvo l’avvio delle procedure per il recupero coattivo).
Per tale lotto il prezzo base per le offerte è fissato in quello sopra indicato, così come eventualmente ridotto dal professionista delegato in considerazione del numero degli esperimenti di vendita andati deserti; viene inoltre indicata l’offerta minima che è considerata valida se non inferiore sino a un quarto rispetto al prezzo base. L’offerta di acquisto non è efficace se perviene oltre il termine stabilito o se è inferiore di oltre un quarto rispetto al prezzo base d’asta, o se l’acquirente non presta cauzione nella misura sotto indicata.

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L’offerta deve contenere:

  • l’ufficio giudiziario presso il quale pende la Procedura esecutiva e il numero R.G.E.;
  • l’indicazione del Referente della Procedura;
  • il lotto che si intende acquistare;
  • la data e l’ora fissata per l’inizio delle operazioni di vendita;
  • il prezzo offerto;
  • il termine per il versamento del saldo prezzo (in ogni caso non superiore a 120 giorni dall’aggiudicazione);
  • l’importo versato a titolo di cauzione;
  • la data, l’orario e il numero CRO del bonifico effettuato per il versamento della cauzione;
  • il codice IBAN del conto dal quale proviene il bonifico per la cauzione;
  • la documentazione attestante il versamento (segnatamente copia della contabile di avvenuto pagamento) effettuato tramite bonifico bancario sul conto corrente della procedura dell’importo della cauzione;
  • la ricevuta di pagamento del bollo;
  • l’indirizzo della casella di posta elettronica certificata o della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica utilizzata per trasmettere l’offerta e per ricevere le comunicazioni previste;
  • l’eventuale recapito di telefonia mobile.

In caso di offerte plurime la gara avrà luogo nella forma della vendita telematica asincrona.
E’ possibile richiedere informazioni ed assistenza sulle modalità di partecipazione alle Aste telematiche presso lo sportello istituito presso i locali del Tribunale, i cui orari ed ubicazione sono indicati sul sito internet del Tribunale.

Chi può partecipare: chiunque, eccetto il debitore ed i soggetti per legge non ammessi alla vendita.
L’istanza o l’offerta di acquisto devono essere sottoscritte dall’offerente o dal legale rappresentante della società (o altro ente).

Persone fisiche: indicare nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza e recapito telefonico dell’offerente, indirizzo email ed elezione di domicilio nel Comune di Ivrea ai sensi dell’art. 582 c.p.c. (in mancanza, le comunicazioni e le notificazioni potranno essergli effettuate presso la Cancelleria), regime patrimoniale della famiglia (stato libero, comunione o separazione dei beni). Se l’offerente è coniugato in regime di comunione dei beni, copia del documento di identità e copia del codice fiscale del coniuge. Per escludere il bene aggiudicato dall’eventuale comunione legale è necessario che il coniuge renda la dichiarazione prevista dall’art. 179 del Codice civile, allegandola all’offerta, oltre a un documento d’identità in corso di validità.
L’offerente, in ogni caso, dovrà dichiarare di voler richiedere le eventuali agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima casa, contestualmente all’atto di trasferimento, e/o l’agevolazione prezzo/valore.

Società ed altri Enti: ragione sociale e/o denominazione, sede sociale, codice fiscale, numero iscrizione registro imprese.
Allegare all’offerta: copia del documento di identità del legale rappresentate, copia dell’atto costitutivo o certificato camerale o altro documento equivalente da cui risultino l’identità del legale rappresentante, i relativi poteri, i dati della società o dell’ente. L’offerta deve essere sottoscritta dal legale rappresentate.

Offerta in nome e per conto di un minore: tutti i documenti succitati e l’offerta deve essere sottoscritta digitalmente, o in alternativa trasmessa tramite pec per la vendita telematica, da uno dei genitori previa autorizzazione (da allegare) del Giudice Tutelare, allegando inoltre copia del documento di identità e codice fiscale sia del soggetto offerente che del soggetto che sottoscrive l’offerta.

Offerta in nome e per conto di un interdetto, un inabilitato o un amministrato di sostegno: l’offerta deve essere sottoscritta, o in alternativa trasmessa tramite pec per la vendita telematica, dal tutore o dall’amministratore di sostegno previa autorizzazione (da allegare) del Giudice Tutelare, allegando inoltre copia del documento di identità e codice fiscale sia del soggetto offerente che del soggetto che sottoscrive l’offerta.

Offerta formulata da più persone: copia anche per immagine della procura rilasciata dagli altri offerenti, per atto pubblico o scrittura privata autenticata, in favore del soggetto titolare della casella di posta elettronica certificata per la vendita telematica oppure del soggetto che sottoscrive l’offerta, laddove questa venga trasmessa a mezzo di casella posta elettronica certificata.

Partecipazione tramite mandatario speciale: NON è possibile presentare l’offerta (nella vendita senza incanto) mediante procuratore generale o speciale. Soltanto gli avvocati possono fare offerte per sé o per persona da nominare ai sensi del combinato disposto dagli art. 571 e 579, ultimo comma, c.p.c. E’ possibile dare mandato speciale, per atto notarile, per presentare l’istanza di acquisto all’incanto e per partecipare alla gara sull’offerta più alta nella vendita senza incanto.

Relazione di stima – Tribunale di Ivrea
Avviso di Vendita