Crisi Cnh, presidio davanti al municipio di San Mauro questa mattina, venerdì 6 dicembre. I lavoratori attendono di essere ricevuti dal sindaco Marco Bongiovanni e dalla deputata Jessica Costanzo.

Crisi Cnh

I lavoratori della Cnh attendono di essere ricevuti dal primo cittadino di San Mauro Torinese, Marco Bongiovanni e dalla deputata Jessica Costanzo. L’incontro dovrebbe avvenire a momenti.  Sono infatti momenti molto difficili per i lavoratori di ques’azienda che sorge nella zona industriale di Pescarito. Infatti, ad ottobre l’azienda ha annunciato la decisione di riconvertire lo stabilimento di San Mauro in un polo logistico 4.0 di fatto, lo stabilimento san maurese chiuderà i battenti. Una trasformazione che, secondo quanto si apprende, assicurerà il riassorbimento di oltre due terzi di lavoratori dopo 15 mesi di cassa integrazione. Un’operazione che vale 20 milioni di euro.

La situazione sanmaurese

Sono 370 i lavoratori impiegato nello stabilimento di Pescarito, attualmente adibito alle macchine per le costruzioni; 110 gli esuberi che, secondo quanto ha spiegato Cnh Industrial ai sindacati, saranno gestiti con ricollocazioni interne ed esterne. La produzione cesserà entro aprile 2020.

Leggi anche:  Crisi Martor: l'arcivescovo Nosiglia vicino ai lavoratori

Leggi anche: Cnh-industrial-domani-lo-sciopero-a-san-mauro

sciopero davanti allo stabilimento di San Mauro 

Gli scioperi

In seguito a questa decisione hanno preso il via  scioperi e  presidi da parte dei lavoratori.

ore 11

 L’assemblea

I lavoratori sono stati ricevuti. Presenti: il consigliere del Pd del Comune di San Mauro Torinese, Maria Vallino , la deputata del Movimento 5 Stelle Jessica Costanzo, il sindaco Marco Bongiovanni e il consigliere del M5S del Comune di San Mauro Marcello Musini.