La crisi del mattone colpisce Chivasso.  Il segno meno purtroppo è una costante di questi ultimi anni.

La crisi del mattone

Il segno meno purtroppo è una costante di questi ultimi anni. Lo si trova ovunque. Dai bilanci delle imprese, per arrivare al settore delle case.
Infatti se guardiamo le locazioni e le compravendite immobiliari in Piemonte proseguono con un trend negativo, tanto che la seconda parte del 2018 si è chiusa ancora con segno meno sia per il comparto delle vendite (-1,2%) che per quello degli affitti, ancora fortemente in perdita (-5,1%).
Ovviamente ciò che influenza maggiormente i prezzi e le variazioni sono la location, lo stato di conservazione dell’immobile e la vista. Si aggiungono altri fattori come ad esempio i servizi nei pressi di cui si trova (farmacia, supermercati, banche) e poi ancora se l’alloggio si trova su una strada trafficata o è immerso nel verde.
Chivasso

I dati

La situazione in città nel primo semestre del 2018 stando ai dati riportati dall’agenzia delle entrate è la seguente.
Nel centro storico (via Torino-via San Marco) per quanto riguarda le abitazioni che si trovano in uno stato conservativo nella norma il prezzo di vendita varia da 1150 a un massimo di 1700 euro al metro quadro. La locazione, 4,3 – 6 euro sempre al metro quadro al mese.
Per le abitazioni civili che si trovano in uno stato ottimale si va da 1500 a 2200 euro al metro quadro, l’affitto oscilla dai 4,7 ai 6,3 euro al metro quadro al mese.
Per le abitazioni di tipo economico abbastanza ben conservate i prezzi vanno da 950 a 1400 e la locazione da 4 a 5,6.
Per i box, qui non viene specificato lo stato di conservazione, il valore di mercato si muove fra un minimo di 840 euro a un massimo di 1250 sempre al metro quadro. L’affitto tra i 5 e i 7 euro al metro quadro.
Nella zona semicentrale/residenziale Sp Torino-Novara, SP di Montanaro per le abitazioni civili normali il valore di mercato è tra 1200 e 1800 euro al metro quadro, mentre la locazione tra i 4,4 e il 6,4; per le abitazioni civili in stato ottimo tra i 1400 e i 2100 mentre gli affitti tra 5 e 7,4; per le abitazioni di tipo economico il valore si aggira tra i 880 e i 1300 euro al metro quadro e le locazioni tra i 3,8 e i 5,4; qui i box hanno valore che varia da un minimo di 780 euro e un massimo di 1050 euro e gli affitti da 5 a 7,3.
Cambiano i prezzi nella zona periferica – S.P. Torino-Novara, Ferrovia Torino Milano, S. comunale tendente a Mazzè. Qui le abitazioni classificate come normali costano da 1200 a 1750 euro al metro quadro, mentre l’affitto da 4,1 a 6,3 euro.
Le abitazioni di tipo economico (normale) da 820 a 1250 euro al metro quadro con locazione da 3,6 a 5 euro. I box da 780 a 960 euro, affitto da 4,1 a 5; ville e villini tra 1250 e 1800 euro al metro quadro.
Infine nella zona suburbana (Boschetto-Torassi-Montegiove- Pratoregio-Betlemme-Boschetto) i prezzi delle case sono: da 980 a 1450 per le abitazioni normali e affitto da 4,3 a 6,1 euro. Per le abitazioni di tipo economico ottimo da 1150 a 1650 euro e affitto da 4,7 a 7 euro. Da 730 a 960 euro e locazione da 2,7 a 4,1 euro per le abitazioni di tipo economico normale. Infine per ville e villini in stato normale da 1000 a 1500 con affitto da 4,2 a 6 euro.

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Un paragone con le altre città

Abbiamo poi provato a guardare e a paragonare i prezzi delle case nelle città che hanno più o meno le dimensioni di Chivasso che ha un prezzo medio stimato sui 1446 euro al metro quadro. Per esempio a Ciriè, che h meno abitanti, comprare casa costa di più, 1606 euro. Ivrea i prezzi sono molto più bassi 967 euro, il mattone qui è in caduta libera.
Leinì per ora in testa alla classifica con una media di 1738 euro. Rivarolo 1.131, San Mauro 1740 euro al metro quadro, la vicina Settimo 1735 euro.
Come dicevamo i prezzi delle case sono anche determinati dai servizi che la città offre nel nostro caso la vicinanza con Torino.