La proprietà dell’ex Embraco non si è presentata al tavolo all’Unione Industriale. E’ di nuovo dramma tra i lavoratori.

Ex Embraco, piano di rilancio fantasma

Sarebbe veramente un piano “fantasma” quello per il rilancio dello stabilimento Ex Embraco, poi Ventures, dopo che la proprietà che aveva acquisito l’azienda di Riva di Chieri, non si è presentata al tavolo dell’Unione Industriale. E’ proprio la Ventures la società cui era stato affidato il piano di rilancio.

La manifestazione e l’incontro con Chiara Appendino

Ieri, lunedì 11 novembre, i lavoratori e i sindacati hanno manifestato ai piedi del Comune di Torino. E’ stata la sindaca Chiara Appendino a incontrarli, durante il presidio nel centro storico, e a confermare tutto il suo impegno nel tentativo di trovare una soluzione alla vicenda.

“L’auspicio è che la situazione di crisi dell’azienda di Riva di Chieri si risolva quanto prima”, ha affermato la prima cittadina del capoluogo.

Caso Embraco

Le preoccupazioni dei sindacati per i 400 lavoratori

Con l’assenza di Ventures al tavolo dell’Unione Industriale i sindacali sottolineano quanto non sia stato mai avviato il promesso piano di rilancio per lo stabilimento di Riva di Chieri. Già al centro, da anni, di una crisi che ha portato i circa 400 lavoratori a manifestare in più occasioni e, soprattutto, in più sedi.
Secondo i sindacati, infatti, ci si trova di fronte a una vera e propria “tragedia operaia mal gestita dagli amministratori locali e nazionali”.

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Di nuovo a rischio gli operai

I 400 lavoratori, hanno denunciato i sindacati nel corso della manifestazione, sono “di nuovo a rischio”. “Serve trovare un nuovo piano di rilancio industriale – si è detto a lungo durante il presidio di Torino – per garantire un futuro agli operai e alle loro famiglie”. Una soluzione all’orizzonte, al momento, non sembra esserci. Ma le Istituzioni locali, Prefetto compreso, hanno assicurato la propria vicinanza ai lavoratori.