Si tratta di un mercato prevalentemente nuovo, molto frammentato e con enormi spread. Arbitraggi e trading a margine sono spesso disponibili a condizioni competitive, lasciando pertanto aperte le porte per importanti profitti e… altrettanto importanti perdite.

Perché  fare trading di Bitcoin?

Prima di comprendere come poter negoziare Bitcoin, e cambiare bitcoin in euro, è importante capire perché il trading di Bitcoin sia così avvincente.

Come ci ricordano gli esperti di Europar2010.org, la prima caratteristica di interesse di Bitcoin è che è globale. Non si tratta di una moneta legale, e il suo prezzo non è dunque direttamente correlato all’economia o alle politiche di un singolo Paese. Nel corso della sua storia, il prezzo di Bitcoin ha reagito a una vasta gamma di eventi, dalla svalutazione cinese dello yuan ai controlli sui capitali greci. L’incertezza economica generale e il panico hanno spinto alcuni dei precedenti aumenti dei prezzi di Bitcoin. Alcuni sostengono, ad esempio, che i controlli sul capitale da parte di Cipro hanno attirato l’attenzione su Bitcoin e causato un aumento del prezzo durante la bolla del 2013.

Ancora, a differenza dei mercati azionari, non ci sono “borse” ufficiali dove poter negoziare Bitcoin. Invece, ci sono centinaia di exchange in tutto il mondo che operano 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per poter permettere agli utenti interessati di comprare e venderecriptovaluta. Poiché non esiste una piazza ufficiale di scambio per Bitcoin, non esiste nemmeno un prezzo Bitcoin ufficiale. Questo può creare opportunità di arbitraggio, ma la maggior parte degli exchange rimane comunque all’interno di una stessa ristretta fascia di prezzo generale.

Tra le altre caratteristiche più ricorrenti dei Bitcoin, il fatto che la criptovaluta sia molto volatile, e nota per i suoi movimenti di prezzo rapidi e frequenti. La volatilità di Bitcoin crea importanti opportunità per i trader in grado di conquistare tali istantanei benefici e, naturalmente, anche correlati rischi.

Come trovare l’exchange giusto?

Come già accennato in precedenza, non esiste una “borsa ufficiale dove poter comprare e vendere Bitcoin. Ne deriva che gli utenti hanno molte scelte e dovrebbero prendere in considerazione i seguenti fattori al momento di decidere su quale piattaforma puntare:

  • Regolamentazione: l’exchange è affidabile o… potrebbe scappare con i fondi dei clienti?;
  • Posizione: nel caso in cui sia necessario depositare la valuta fiat (come l’euro), è necessario un exchange che accetti pagamenti dal proprio Paese;
  • Commissioni: quale percentuale per ciascuna transazione viene addebitata?;
  • Liquidità: i grandi trader avranno bisogno di un exchange Bitcoin con elevata liquidità e buona profondità di mercato.

I requisiti per il giusto exchange potrebbero proseguire ancora a lungo ma… proviamo per il momento  a concentrarci su questi!

Quali sono i più noti exchange?

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Sulla base dei requisiti sopra riportati, possiamo certamente rammentare come tra i più noti exchange per chi vuole effettuare transazioni in Bitcoin ci sia Bitfinex (la principale piattaforma in termini di volume di trading), Bitstamp (fondata nel 2011, è una delle più vecchie piattaforme di Bitcoin), OKCoin, Coinbase, Kraken.

Come fare trading con Bitcoin?

Tutte le piattaforme di exchange hanno dei meccanismi diversi per poter consentire ai propri utenti di fare trading con le criptovalute. Tuttavia, questi meccanismi sono anche abbastanza lineari, e omogenei per quanto concerne alcune fasi concettuali susseguenti.

In particolare, dopo aver creato un account sull’exchange di riferimento, bisognerà confermare i propri dati mediante link ricevuto via email. Una volta che l’account è stato confermato e è stato effettuato l’accesso, bisognerà ancora verificare le tue informazioni personali, rispettando i vari livelli di verifica previsti dall’operatore, come ad esempio la comunicazione delle copie dei documenti di identità, l’effettuazione di un versamento con bonifico bancario, e così via.

Una volta che l’account viene verificato, sarà possibile effettuare le negoziazioni desiderate. Sarà sufficiente seguire le istruzioni della piattaforma, dove generalmente è a disposizione un vero e proprio book con i prezzi di riferimento. Il trasferimento delle criptovalute sul wallet interno all’exchange o esterno avverrà a cura dell’operatore.

Rischi del trading di Bitcoin

Il trading di Bitcoin è potenzialmente redditizio a causa dei movimenti improvvisi dei prezzi delle criptovalute, della natura globale del mercato e del trading 24/7. È importante, tuttavia, comprendere i numerosi rischi associati a queste operazioni: il capitale è perennemente a rischio, e non solo perché gli operatori sono costantemente soggetti a rischio di attacchi hacker (l’esempio di Mt. Gox è ancora molto recente) quanto anche e soprattutto perché le improvvise oscillazioni del comparto possono ricondurre a importanti perdite le proprie posizioni.

Dunque, meglio entrare nel settore con la giusta consapevolezza e, soprattutto, con la necessaria preparazione attraverso una formale strategia di impiego a breve, medio e lungo termine.