Aumenti Tari mezza stangata sulla tassa rifiuti.

Aumenti Tari

Si è tenuta questa mattina, martedì 30 gennaio, in Sala Giunta, la conferenza stampa per illustrare gli aumenti legati alla Tari, la tassa sulla raccolta dei rifiuti. Per l’anno 2018, la Tassa Rifiuti aumenta, un aumento che era già stato programmato nel 2017 con la deliberazione del Consiglio Comunale di approvazione del Piano Finanziario TARI.

Le motivazioni

A spiegare le motivazioni dell’aumento è stato direttamente il sindaco Claudio Castello che non risparmia l’affondo politico. “L’aumento che siamo obbligati ad applicare oggi deriva da debiti che partono dal 2006. Sono debiti contratti dalle amministrazioni di centro destra”.

Gli aumenti

La necessità di tale aumento, pari al 12%, è da imputarsi per la maggior parte alla quota di “insoluti” TIA. Quota che non può essere assorbita dal Comune nel Bilancio Generale, ma deve essere obbligatoriamente incluso nei costi del Servizio. Inoltre, in fase di predisposizione del Bilancio di Esercizio per il 2018 si è dovuto procedere ad aggiornare anche l’incidenza media degli “insoluti” TARI. Tale verifica, infatti, faceva risultare un incremento delle somme non incassate con una percentuale di “insoluti” pari al 20,20 %.

Leggi anche:  Nuovo camion dei Vigili del fuoco: finalmente è arrivato in città

Un ampio approfondimento sul tema e sulle novità, sull’edizione de La Nuova Periferia in edicola da domani, mercoledì 31 gennaio.