Campo nomadi svolta contro l’abusivismo e per le tasse.

Campo nomadi, la svolta

Avviato a Verolengo il procedimento di regolarizzazione del campo nomadi. Grazie alle opere di compensazione di Borello Supermercati (con questi soldi infatti sarà realizzata la variante parziale) e grazie al lavoro del responsabile del servizio Gian Paolo Albano. Così come ha annunciato il sindaco Rosanna Giachello.

Un regolamento per il campo

«Tra il 2006 e il 2007 – spiega Albano nel corso del consiglio comunale – era stata recepita la variante del Piano Regolatore. Mentre nel 2010 era stato realizzato il campo nomadi lungo la strada che collega Verolengo a Torrazza. Oggi, con questa nuova variante, si è deciso di fissare i parametri edificatori e, dopo questo, sarà realizzato un apposito regolamento».

E le baracche abusive?

«Ma cosa succede se queste strutture sono abusive?». E’ questa la domanda pronunciata dall’ex sindaco Luigi Borasio, oggi consigliere di minoranza. La risposta è arrivata sempre da Albano: «Le strutture oggi presenti sono appoggiate al basamento, non hanno le fondamenta. Se queste strutture non rispetteranno la legge regionale e non si potrà prevedere una sanatoria allora saranno da rimuovere. Se fossero sanabili, invece, saranno salvate».

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Anche al campo si pagheranno le tasse

«Con questa scelta – ha spigato Giachello – anche queste strutture saranno sottoposte al pagamento della Tari, la tassa rifiuti. Non saranno invece sottoposte all’Imu in quanto non sono accatastate. Ma, anche in caso contrario, non dovrebbero versare alcuna cifra perché si tratta di prime case».