Crescentino Libera presenta il programma. Salvatore Sellaro è il candidato a sindaco di questo gruppo che si presenterà alle urne.

Crescentino Libera

Il progetto annunciato poco prima delle vacanze estive da Salvatore Sellaro prende forma. Lui che oggi siede già in consiglio comunale a Lamporo come capogruppo di minoranza, ha deciso di candidarsi a sindaco a Crescentino per le prossime amministrative. E la sua, che sta prendendo forma, ha già un nome, «Crescentino Libera».

Con lui Cuomo

E di questo gruppo fa già parte Salvatore Cuomo, ex artigiano residente a Crescentino, che già negli Anni Novanta si era candidato al fianco di Sellaro.

La mission

«In un momento di crisi economica – spiega il candidato a sindaco – in cui i Comuni non hanno risorse e sono costretti a limitarsi alla ordinaria Amministrazione, occorre ritornare alla cultura dei tempi in cui le risorse erano ugualmente limitate. Dunque Crescentino Libera dal clientelismo, dall’odio e dai rancori. I cittadini devono assumersi le proprie responsabilità e non nascondersi dietro ai social magari sotto mentite spoglie. Crescentino deve liberarsi da chi parla di proletariato e di uguaglianza e poi imita i padroni e trascorre le ferie a Cortina d’Ampezzo. Dunque Crescentino Libera dal falso ambientalismo, dove alcuni si arricchiscono e molti si avvelenano respirando puzze di ogni genere. Crescentino Libera dai traditori politici pronti a tutto per arrivismo ed ambizione personale. I crescentinesi devono riappropriarsi della cultura della solidarietà non calpestando i più deboli e non asservendosi ai potenti per partecipare alle spartizioni: questo è l’obiettivo della lista che guido».

LEGGI ANCHE LE ALTRE NOTIZIE  DE LA NUOVA PERIFERIA