Elezioni politiche 2018, code infinite per arrivare ad esprimere la propria preferenza a Chivasso e in tutto il Chivassese. Il problema legato alla nuova procedura.

Elezioni politiche 2018

Questa mattina, più precisamente alle 7, hanno aperto i seggi in tutta Italia. E così, naturalmente, anche in quel di Chivasso dove presidenti, segretari e scrutatori stanno svolgendo il proprio lavoro consentendo ad ogni cittadino di esprimere il proprio voto.

Scheda elettorale antifrode COME FUNZIONA

Lunghe code ai seggi

E in questa tornata elettorale a caratterizzare il voto sono le lunghe code fuori da seggi elettorali. Infatti, per esprimere il proprio voto, il cittadino deve attendere non pochi minuti. Secondo le prime informazioni questa situazione sarebbe dovuta alla nuova procedura di voto. Dunque, gli addetti ai seggi, devono svolgere dei passaggi aggiuntivi. Nel momento in cui viene consegnata la tessera elettorale, lo scrutatore non dovrà solamente registrare l’entrata nel seggio del cittadino ma dovrà indicare il codice della scheda che il presidente consegna. Una volta che il cittadino ha votato, inoltre, la scheda andrà consegnata al presidente che dovrà strappare il codice precedentemente assegnato alla scheda in modo tale da non rendere il voto riconoscibile. Una situazione che si sta verificando a Chivasso e nel Chivassese.

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Si vota dalle 7 alle 23

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Dalle 17 alle 19 per votare

Clamoroso. In un seggio ospitato alla Marconi i votanti hanno dovuto aspettare due ore prima di entrare nella cabina. I motivi di questo forte rallentamento non si conoscono ma in molti hanno protestato per questa situazione. Due ore di attesa per esprimere il proprio voto.

E’ polemica

Ancora adesso, il seggio 7 sta vivendo una situazione difficile. C’è chi, ancora non coda teme di non riuscire a votare. E tra loro c’è anche qualcuno che è pronto a denunciare la situazione all’Urp: “Ci stanno impedendo di far valere il nostro diritto al voto”.