Ex sindaco Corsato si è dimesso dal Consiglio, a Cavagnolo.

Ex sindaco Corsato

Da lunedì scorso Mario Corsato non fa più parte del Consiglio Comunale di Cavagnolo. Con una lettera protocollata il 16 aprile in Municipio, l’ex sindaco e attuale membro del gruppo di minoranza ha rassegnato le dimissioni, irrevocabili e immediate. A spiegare le circostanze in cui è maturata la decisione è stato lo stesso Corsato: «Mi hanno proposto per un incarico nel Consiglio di Amministrazione di Trm. Il mio curriculum (sostenuto da diversi Comuni) è stato sottoposto al sindaco metropolitano Chiara Appendino, che ha approvato la mia nomina».

Cosa è Trm

Per chi non lo sapesse, Trm (Trattamento Rifiuti Metropolitani) è la società per azioni che attualmente gestisce il termovalorizatore di Torino. Le  sue quote appartengono per l’80% a Iren, per il 18% al Comune di Torino e per il restante 2% a una trentina di altri Comuni ed enti, tra cui Cavagnolo con lo 0.0013%. Una modesta partecipazione, comunque sufficiente a spingere Corsato a dimettersi subito per prevenire accuse di incompatibilità dei ruoli. «Questa esperienza mi interessa molto e penso sia il giusto riconoscimento per l’impegno profuso sul fronte dei rifiuti come sindaco e come Presidente del Consorzio di Bacino 16» ha continuato Corsato.

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Una scelta maturata

L’ex sindaco non ha voluto nascondere che la decisione fosse nell’aria già da tempo. «Dopo la sconfitta alle elezioni 2017, avrei già voluto lasciare: il futuro all’interno dell’Amministrazione non è più mio ed è evidente che da qui a quattro anni è impensabile che io mi possa ricandidare. Decisi di restare, su richiesta della mia lista, affinché il gruppo consiliare si assestasse. Con ogni probabilità ho solo anticipato di qualche mese una scelta già presa”.