Ponte sul Po: una nuova infrastruttura tra Settimo e Castiglione. Il progetto moderno e che garantirà una maggiore sicurezza e una mobilità ciclopedonale.

Ponte sul Po

Nel 2020 verrà redatto il progetto, la nuova opera potrebbe essere pronta nel giro di 5 anni, senza che si interrompa la viabilità durante i lavori. Per Elena Piastra e Loris Lovera, sindaci di Settimo e di Castiglione, sarà «Un’opera cruciale». Disegno condiviso anche con Marco Marocco, vicesindaco di Città Metropolitana, che commenta: «E’ un progetto condiviso col territorio».

Il primo incontro

In un primo incontro il vicesindaco della Città Metropolitana Marco Marocco, il sindaco di Castiglione Loris Lovera e l’assessore alla mobilità di Settimo Alessandro Raso hanno iniziato a lavorare sui prossimi passi operativi. Il finanziamento dell’opera, il cui costo si aggira su circa 12 milioni di euro, arriva dai Ministeri di Infrastrutture e dell’Economia con i fondi del “decreto Ponti” e fa parte di uno stanziamento che porterà sul territorio della Città Metropolitana complessivamente 66,1 milioni di euro.

Il progetto

Il nuovo ponte avrà due corsie destinate ai veicoli, una pista ciclabile e un passaggio pedonale e consentirà di sostituire l’attuale infrastruttura che negli ultimi anni ha avuto bisogno di numerosi interventi di messa in sicurezza.
Nel corso del 2020 verrà redatto il progetto, l’opera dovrebbe essere completata nel giro di 5 anni.
Il finanziamento ministeriale è programmato su 5 annualità. I primi finanziamenti saranno quelli necessari per la parte di progettazione, e impegneranno gran parte delle prime due annualità, si dovrà quindi procedere all’assegnazione dell’appalto e infine nelle ultime due annualità si procederà alla costruzione del nuovo ponte.

Disagi scongiurati: il vecchio ponte resterà aperto

Le ipotesi progettuali sono due: la prima prevede la realizzazione di un ponte provvisorio sul quale deviare il traffico prima di procedere con l’abbattimento di quello vecchio e la sua ricostruzione sul medesimo tracciato attuale. La seconda prevede invece la realizzazione del nuovo ponte “definitivo” a monte di quello attuale, che verrebbe mantenuto durante la fase di cantiere. In entrambi i casi, le auto potranno continuare a circolare, e saranno evitati i disagi già vissuti con la chiusura forzata del 2016.

I commenti

«Sono molto soddisfatto che il 2020 si apra con gli occhi rivolti alla costruzione e al miglioramento di infrastrutture strategiche per il territorio metropolitano – dichiara il vicesindaco di Città Metropolitana Marco Marocco –. I 66 milioni che ci ha assegnato il Ministero sono il frutto di un lavoro certosino compiuto dal nostro Ente per verificare lo stato di salute dei ponti e viadotti metropolitani. È altrettanto importante però che i Comuni dimostrino la volontà di un dialogo serrato con la Città metropolitana per rendere queste opere rispondenti in pieno alle necessità dei cittadini e allo sviluppo del territorio».

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«Si tratta di un’opera cruciale per la nostra città – commenta la sindaca di Settimo Elena Piastra – Il ponte attuale, come dimostrano le vicende degli ultimi anni, necessita di continui interventi, onerosi ed impattanti sulla viabilità. Riuscire a realizzare entro il mandato questa nuova opera, senza peraltro bloccare il transito, sarebbe un grande risultato su cui tutta l’amministrazione è pronta a impegnarsi al massimo».

Soddisfatto anche il sindaco di Castiglione Loris Lovera: «È un’ottima notizia, che testimonia la determinazione della nostra amministrazione di essere attiva nello sviluppo e nella cura del territorio. Ritengo strategico questo modo di lavorare con ottima comunicazione e collaborazione da parte degli enti pubblici a tutti i livelli: intercomunale, con città metropolitana, regione e Stato. Questo credo sia il metodo che porta alla crescita del territorio e rilancio della nostra economia e la nostra amministrazione continuerà a lavorare in questa direzione».

«Il nuovo ponte, oltre a risolvere definitivamente i problemi di quello attuale, sarà importante per collegare finalmente le piste ciclabili di Settimo e Castiglione, chiudendo così il cerchio– aggiunge l’assessore alla mobilità di Settimo Alessandro Raso – È perfettamente in linea con l’obiettivo che ci siamo dati di promuovere una mobilità sostenibile, sempre più attenta a ciclisti e pedoni. Sarà realizzato rispettando i più recenti standard».

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