Trasporti: Brandizzo incontra la Regione. “La nostra stazione non si tocca”. Il sindaco Bodoni ha incontrato il governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, per chiedere rassicurazioni.

Trasporti: Brandizzo incontra la Regione

Il sindaco Paolo Bodoni, lo scorso giovedì, ha preso parte all’incontro tra primi cittadini e il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Bodoni ha esposto i suoi problemi:

«Potenziare la linea bus che possa collegare i tre ospedali Chivasso/Ivrea/Ciriè, con una navetta Brandizzo/Caselle; potenziare la linea treni Sfm che collega Brandizzo con Torino e Chivasso, inserendo anche una nuova fermata a livello della curva Re Martino, come richiesto dai sindaci del territorio, con un rifacimento dell’entrata/uscita della SR 11 e della rotonda Amazon, con una richiesta precisa da parte di Brandizzo: che la la stazione in centro al paese non venga toccata». 

A questo proposito ho chiesto un incontro con l’assessore regionale ai trasporti Marco Gabusi, e il presidente Cirio ha comunicato che prenderà a cuore la problematica. “Vorrei dire ai cittadini di stare tranquilli che nessuno ci toglierà nulla, chiediamo solo un potenziamento della linea, per i nostri pendolari, i nostri giovani e anziani, insomma per la nostra comunità”, ha commentato il sindaco al termine dell’incontro. 

Il progetto della nuova stazione

E’ notizia della scorsa settimana che, per poter realizzare la fermata del Servizio ferroviario metropolitano ad Ovest di Brandizzo, in corrispondenza dello snodo stradale che porta da Volpiano alla collina con il nuovo ponte sul Po che sbocca tra San Raffaele Cimena e Gassino. Sono interessati i Comuni di Volpiano, Brandizzo, Castiglione, Gassino, San Raffaele Cimena, Rivalba e Sciolze: si sarebbe dovuto discutere se si trattava di una stazione aggiuntiva o di eliminare quella già esistente a Brandizzo. Il sindaco però della seconda opzione non ne vuole proprio sentir parlare e così è andato a fondo. Così, martedì 17 dicembre, il sindaco Bodoni ha incontrato l’assessore regionale, Gabusi.

«Io ho ribadito  – dice Bodoni – che la stazione non si tocca. Se sarà possibile realizzare una stazione aggiuntiva allora si farà, ma nel momento in cui si parla di chiudere la stazione esistente, facciamo un passo indietro. Inoltre, è stato indicato che ad oggi non esistono i presupposti per un’altra stazione per problemi “di linea”».

Insomma, i pendolari, gli studenti e i brandizzesi in generale possono stare tranquilli del fatto che la  stazione resterà attiva.

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Un’attenzione alla sanità locale

Durante l’incontro, il pretesto per fare un punto anche su un altro tema, importante: le case della salute. «Ho chiesto un potenziamento della sanità territoriale – aggiunge il primo cittadino -, con specifici investimenti a favore dei pazienti più fragili e bisognosi. Anche qui il presidente Cirio si è reso disponibile per un incontro specifico a Torino».

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