Perché sterilizzare i gatti fa bene? Perché ha risvolti benefici per la loro salute? La risposta è semplice e ha ragioni diverse a seconda che la sterilizzazione sia praticata sui maschi o sulle femmine.

Perché sterilizzare i gatti fa bene? La femmina

La sterilizzazione precoce delle femmine è importante perché abbassa l’incidenza dei tumori mammari in età adulta persino del 100% se l’operazione è effettuata entro il primo calore. Previene, inoltre, la piometra, un infezione dell’utero che è molto pericolosa.

Perché sterilizzare i gatti fa bene? I maschi

La castrazione dei maschi entro i primi 6-8 mesi di vita, invece, previene le patologie di prostata e testicoli. Non solo, l’operazione riduce anche la conflittualità tra maschi proteggendo gli animali da gravi malattie infettive come la FIV (Virus dell’immunodeficienza felina) e la FeLV (leucemia virale felina). Inoltre, con la sterilizzazione si evitano le “fughe d’amore” che spesso finiscono in tragedia sulle strade provocando incidenti mortali per i gatti. E dalle conseguenze imprevedibili per gli automobilisti.

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Le colonie feline

I gatti sterilizzati vivono in colonia senza creare problemi. Si tenga in considerazione il fatto che molti felini sono diventati randagi perché i proprietari hanno scelto la facile e crudele via dell’abbandono: animali diventati scomodi e cuccioli per i quali non si è trovata sistemazione. Basterebbe la sterilizzazione per evitare queste sofferenze, riducendo sensibilmente l’astronomico numero di 450.000 abbandoni ogni anno in Italia. Qualora sopravvivessero i gatti non sterilizzati non potrebbero che partorire cuccioli deboli e malati condannati a morte o a una vita di stenti in seguito alla denutrizione, al freddo e alle malattie virali. Per non parlare della crudeltà dell’uomo che spesso, purtroppo, si macchia di avvelenamenti, vivisezione e sevizie.