E’ la quiete prima della tempesta, quella che potrebbe portare Ronaldo alla Juve

Ronaldo alla Juve: il popolo bianconero può sognare in grande

Ormai è un mantra. Un meccanismo che non si può più fermare, fin quando non ci sarà la parola fine sulla trattativa. Nel bene o nel male. Ma Ronaldo alla Juventus è un pensiero fisso. Un chiodo fissato nella mente dei tifosi. Ad iniziare dalla presentazione che i più sognavano, quelle che sarebbe dovuta avvenire ieri: Cr7 all Stadium il 7 luglio. Suggestioni buone per chi ai numeri dà significati, diversi, però, da quello reale. Come quello dei soldi.

Il prezzo fissato di 100 milioni potrebbe non bastare

Che il fenomeno portoghese abbia scelto Torino come sua nuova destinazione la città della Mole, sembra ormai acclarato anche se dichiarazioni ufficiali non ne sono mai arrivate. Il procuratore Medes, dopo l’incontro  con Florentino Peres, ha parlato di un’eventuale nuova sfida per il suo assistito. Che dovrebbe essere la Juventus nonostante l’interferenza del Manchester United em in particolare, del suo allenatore: Jose Murino. Il problema di fondo, dunque, non sono i 30 milioni (netti) a stagione che l’attaccante chiede (compresi benefit: una maxi villa) ma il prezzo del cartellino che il Real chiede. Evaporata la maxi clausola rescissoria fissata a 1 miliardo di euro, poi ridotta a 100 milioni, pare adesso che il club madridista abbia fissato l’asticella a 130 milioni, non fosse altro, per una questione di facciata.

Martedì il giorno della verità: il Real si riucisce

E se prima sembra una questione di ore adesso bisognerà attendere almeno 48 ore prima di vedere Ronaldo alla Juve. Fino a martedì quando i vertici del Real (la «junta») si riunirà con il suo presidente per decidere il da farsi: prezzo del cartellino e  il modo con cui uscire dall’impasse. Prima le dimissioni di Zidane, poi la gaffe con il tecnico della Spagna promesso sposo dei blancos e adesso anche Ronaldo in fuga: tre situazione che non giovano sicuramente all’immagine.

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Aspettando la grande prestazione, ecco Emre Can

Ma in fatto di stile la Juventus non è seconda a nessuno. Infatti, starebbe pensando per l’arrivo del Galatticos una festa in stile hollywoodiano all’Allianz Stadium, per celebrare al meglio Cr7. Nel mentre, però, non c’è da dimenticare che la Juventus ha già portato a casa uno dei pezzi pregiati dell’ultimo mercato: Emre Can. Operazione che il dg Beppe Marotta ha condotto a parametro zero (con 16 milioni di commissioni pagate a vario titolo) aggiungendo un nuovo tassello alla sua personalissima lista di colpi «low cost»: Barzagli, Pirlo, Pogba …

Un centrocampista in più per Max Allegri

Proprio domani pomeriggio, lunedì, il tedesco, classe ’94, sarà prima a colloqui con la stampa e poi allo Juve Store (intorno alle 14) per l’abbraccio con i tifosi. Centrocampista completo, capace di giocare anche in difesa e con il vizio del gol è cresciuto nel vivaio del Bayern Monaco ed esploso con la maglia del Bayer Leverkusen. Arriva a Torino dopo 4 stagioni al Liverpool. Dove ha collezionato più di 150 presenze (14 gol).

Maurizio Vermiglio